Facili sentieri, ben segnalati fino al Colle del Pas, e una salita intuitiva senza alcuna difficoltà fino alla Cima Pian Ballaur per una escursione lunga ma assolutamente appagante.
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Dalla Porta di Pian Marchisio (o Pian Marchisa, 1634 m), si segue la strada sterrata che scende nell'ampia piana pascoliva di Pian Marchisio e continua a lungo in piano a fianco del Torrente Ellero.
Con due tornanti (tagliati a sinistra da brevi scorciatoie) la sterrata guadagna quota, poi incontra sulla destra il sentiero che conduce direttamente al rifugio.
Dopo aver incrociato una pista agro-pastorale, il sentiero risale per ondulati pendii prativi fino al Rifugio Mondovì - De Giorgio (1761 m, 0:45 ore dalla Porta di Pian Marchisio).
Il sentiero prosegue alle spalle del rifugio e traversa in salita tra rododendri lungo i contrafforti della Punta Havis De Giorgio. Aggirato il crinale, ci si immette nella valletta del Rio Ciappa, incontrando un breve tratto di sentiero lastricato che attraversa una zona altrimenti acquitrinosa. Raggiunta la base della bastionata alla testa della valletta, si inizia a salire ripidi con ampie serpentine, man mano più strette, fino a Porta Biecai (2004 m, 0:50 ore dal Rifugio Mondovì), ai margini della conca del Lago Biecai.
Si aggira la conca dall'alto, verso destra, mantenendosi a mezzacosta. Si lasciano una traccia a sinistra per il lago e, poco oltre sulla destra, il bivio per il Lago delle Moie. Dopo una decisa salita su pendio prativo si giunge ad un ripiano erboso e a un ulteriore bivio (poco evidente), dove ci si tiene sul ramo di sinistra, meno marcato. Si passa alla base di un mammellone roccioso sagomato dall'azione dei ghiacciai, oltre il quale il sentiero diventa meno evidente e sale tra prati, rododendri e rocce affioranti.
Si passano i ruderi di un gias addossato ad un masso, quindi si continua a serpeggiare affidandosi alle rade tacche segnavia. Si riceve da destra il più evidente sentiero da Porta Sestrera e, volgendo a sinistra, si sbuca sulle sponde del pittoresco Lago Rataira (2204 m, 0:55 ore dalla Porta Biecai).
Oltre il lago ci si porta ai piedi del pendio terminale e lo si rimonta con un traverso abbastanza ripido che conduce al Colle del Pas (2349 m, 0:25 ore dal Lago Rataira).
Al valico si imbocca a sinistra (est) l'evidente sentierino che segue perfettamente il crinale, ma scompare non appena lo stretto spartiacque si allarga con decisione. Una serie di pietre infisse nel terreno, intramezzate da radi paletti segnavia con tacche gialle ormai scolorite, guidano tuttavia senza problemi lungo l'ampia dorsale: tra rocce scistose e magra erba si sale tenendosi appena a sinistra del crinale. Giunti ad una sorta di colletto, dove la dorsale si biforca, si piega a destra seguendo sempre lo spartiacque fino alla piatta sommità della Cima Pian Ballaur (2603 m, 0:45 ore dal Colle del Pas), dove la vista spazia in tutte le direzioni.
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